l'ultimo numero
Ricordi d’infanzia e antiche tradizioni. Indossiamo costumi da supereroe e antichi roghi contadini, protetti da un mantello, dalla nebbia o da una maschera-viso, esposti alle risa del pubblico o alla frusta senza mano che lascia lividi veri nelle nostre vite vere travestite da virtuali. Piangere e ridere. Essere e apparire. Nascondere e mostrare. Scegliere e accettare. Tutta la tragedia e la commedia della vita. Non ci siamo noi sotto la maschera. Noi siamo le nostre maschere.