regole
N.54 novembre 2024
Universo di fragili artifici

Ogni passo che facciamo segue una regola, ma per arrivare in fondo al viaggio (o una partita a scacchi) siamo chiamati a cucire e ricucire gli spazi rimasti tra un codice e l’altro: la legge e la giustizia, grammatica e coscienza, senso comune e libertà.
Arbitri, poeti, giocatori e rivoluzionari: come astri intermittenti, tutti giochiamo la partita della scelta come in un sistema di pianeti e satelliti che si muovono in equilibrio instabile lungo orbite incidenti. Flessibili.
In questo mirabolante universo di fragili artifici, le regole sono ciò che ci tiene insieme e ciò che ci distingue: sono rotte da seguire, mappe da decifrare e muri da superare.
Sembrerà strano, ma è nell’ordine delle regole che si specchia inquieto l’alfabeto della complessità, l’unico con cui uomini, società e culture possono raccontare se stessi, fondare comunità, misurare pensieri, concepire desideri. Descrivere su quale orbita il cambiamento può prendere forma.