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N.50 maggio 2024

rubrica

Prima di tutto è uno spazio mentale

Carta o pixel non importa: la pagina è prima di tutto uno spazio mentale.

Per Maria Sole, è un rettangolo bianco su cui far scivolare lo sguardo per rincorrere la trama dei romanzi preferiti. Libraia ed editrice, diciott’anni fa ha avviato un’attività rivolta a bambini e ragazzi. Tra gli scaffali di Timpetill trova suggerimenti in grado di appassionare i giovanissimi alla lettura, che sa farci sognare anche quando mancano le parole.

Per Fabio Toninelli, presidente dell’associazione Tapirulan, la pagina è “un’ossessione”. Quando si tratta di lavoro, somiglia più ad un campo minato, in cui caratteri e linee sfidano l’occhio attento del grafico, intento a scovare errori ed imprecisioni. Ben diverso è il mondo delle illustrazioni, protagoniste delle tante iniziative e pubblicazioni realizzate dal collettivo, attivo da vent’anni e determinato ad animare la città con i colori della fantasia.

Alla Generazione Z, invece, basta un dito per sfogliare – o “scrollare” – le notizie che ci aiutano a leggere e comprendere il mondo. E se fossero loro a raccontarle?

È l’obiettivo de L’ora buca, nuovissima testata cremonese che può contare su una redazione under 21. Come spiega il direttore Patrick Pavesi, «è un’occasione per avvicinarsi al giornalismo e mettersi alla prova», imparando che fare cronaca è un modo per restituire la realtà attraverso i propri occhi.