cibo

N.15 Novembre 2020

RISTORAZIONE

Al furgoncino rosso per i dolci di Agatino

Dall'apertura della Zona rossa anche il BonBistrot ha chiuso i locali Ma continua a dispensare pasti e buonumore grazie al suo inconfondibile food-truck rosso e all'entusiasmo di un team d'eccezione

Non si può dire che non sia visibile. Entrando nel cortile del Civico81 in via Bonomelli, con sole, nebbia, freddo o vento, c’è una cosa che spicca più delle altre. Il food truck rosso fiammante del BonBistrot, bistrot gestito da Varietà, storica cooperativa che si occupa di salute mentale. «Buon cibo e buone relazioni in sicurezza, comunque!» si legge sul cartello affisso davanti al furgoncino. Già, perché anche il BonBistrot ha dovuto chiudere il proprio bar e il proprio ristorante, in base al decreto governativo per la lotta al coronovaris, ma è riuscito a reinventarsi e a lanciare un servizio da asporto dal food truck Bistrottino. Caffetteria, spuntini e pasti caldi da prendere e portar via.
Sul camioncino rosso fiammante c’è Guenda che, sfidando le basse temperature e con il sorriso, prepara uno via l’altro caffè e cappuccini, prende le ordinazioni per i pranzi, si fa mandare dalla cucina altre brioches («Oggi vanno a ruba», ci dice).

Poco più in là, a fianco delle sale bar e ristorante a luci spente, viaggia quasi a pieno ritmo la cucina. C’è il servizio da asporto da soddisfare e ci sono i pasti a domicilio per anziani e persone fragili da preparare, oltre 160 al giorno, più i pasti per diverse comunità o realtà aggregative che usufruiscono del servizio. Oggi, in cucina c’è anche Agatino, pasticcere professionista, vive a Villa Cristo Re, comunità psichiatrica accreditata della Cooperativa Varietà, e lavora presso il BonBistrot dal 2017. È alle prese con due torte di mele («morbide», specifica), una commissionata da un cliente e una per il servizio da asporto. Intanto che cuociono nel forno, racconta la sua storia.

Ha cominciato a lavorare a 14 anni in una pasticceria di via Brescia. Da lì, con i suoi buonissimi dolci, ha girato il mondo. Ha lavorato in alberghi e ristoranti di lusso di Courmayeur, Cortina, Camogli, Venezia e Milano, a servizio anche di vip internazionali. «Ho le foto con Dustin Hoffman e Tina Turner», dice. Poi si è imbarcato su una nave da crociera ed ha viaggiato, cucinando torte, dai Caraibi all’Alaska. Ora è al BonBistrot e due volte la settimana, sotto un disegno realizzato da alcuni bambini e vicino ad una mascotte a forma di scimmia, prepara i mitici “dolci di Agatino”, molto apprezzati dai clienti e per questo citati così anche nel menù.


Nei Paesi dell’Ocse solo il 40% dei disabili ha un lavoro. E solo il 25% di chi soffre di una patologia psichica ha trovato un’occupazione.

In Italia l’inserimento di chi soffre di fragilità mentali è ancora più basso: 18 persone su 100.

La Cooperativa Varietà cerca di dare una risposta concreta a tutto questo, in un contesto di lavoro vero e che punta comunque alla qualità.

Accanto ad Agatino, c’è Andrea, il cuoco del BonBistrot, un diploma all’Alberghiero e tanta esperienza in molti ristoranti del territorio. A regime, prepara centinaia e centinaia di pasti, diversi ogni giorno. «Quando ho iniziato al BonBistrot, non mi spaventavano le grandi quantità – dice Andrea – Avevo già cucinato per grandi numeri ed è questione di organizzarsi bene con il lavoro. Sono sincero, quello che mi spaventava un po’ era lavorare con persone fragili, ma poi mi sono ricreduto. Mi rapporto con loro con normalità e se prima qualcuno faticava anche a parlare, adesso a volte in cucina si parla anche troppo…», scherza.
Lo staff non è finito. Ci sono Claudia che aiuta in cucina, Roberto e Yana che – in un locale vicino – confezionano i pasti a domicilio, Bouba e Madalina che li caricano sui furgoni per le consegne. Sono le dieci e mezza e di lavoro da fare ce n’è ancora tanto.
Nel frattempo, le torte di Agatino sono quasi pronte. «Poi bisogna farle raffreddare, però…», spiega e ci invita a ripassare un’altra volta per un assaggio. È una promessa. Testimone, l’intera squadra che, intanto, continua a preparare, puntando al buono!