bambini

N.21 Maggio 2021

INCONTRI

Quando ero bambino io…

«È servito del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti». Così canta Jacques Brel nella sua “La chanson des vieux amants”,
Ed è un’esortazione, un invito a crescere, a diventare grandi senza dimenticare ciò che siamo stati. Senza sbattere la porta in faccia a quel bambino che un tempo si divertiva a saltare la corda e lanciare biglie, cucire bambole con ago e filo, saltare le siepi. È quella parte che, crescendo, finiamo per dimenticare. O, perlomeno, accantonare, immersi come siamo nei doveri, condizionati da aspettative sempre troppo alte o troppo basse. Alla ricerca perenne di un equilibrio che arriva e un attimo dopo evapora come gocce di rugiada che annegano nella pioggia.

Abbiamo chiesto a cinque ospiti della Fondazione Elisabetta Germani Onlus, rsa di Cingia de’ Botti, di raccontarci il loro “ricordo di quand’erano bambini”.
Memorie, tracce rimaste avvolte nella tela del tempo per moltissimi anni, in attesa del momento giusto per essere abbracciate con tutta la tenerezza del caso. E riportate alla luce.